Riconversione di una palestra: perché è un investimento profittevole

Quando è il momento di effettuare una riconversione della palestra?

Con il passare del tempo la riconversione di una palestra diventa un passo necessario per far sopravvivere l’attività. Se un tempo un centro fitness era solo uno spazio in cui seguire corsi di gruppo e fare esercizi con l’aiuto di macchinari e istruttori, oggi le cose sono molto cambiate: i clienti dei fitness club sono più esigenti e si aspettano molto dalla struttura che frequentano. Come ad esempio trovare tutto ciò che è di moda, dai corsi ai macchinari fino ai servizi. Per assecondare le esigenze delle clientela bisogna quindi essere sempre al passo con i tempi, capire ciò che è di tendenza e ciò che potrebbe esserlo. Se l’attività vive un momento di crisi, non è sufficiente acquistare delle attrezzature tecnologiche. Bisogna mettere in atto un vero e proprio restyling che comprenda anche un nuovo ripensamento degli spazi e dell’immagine del club.

Le variabili in gioco sono molte: gli utenti si aspettano centri fitness moderni, tecnologici, in cui vi è spazio per allenarsi. Anche l’ambiente deve rispondere a precisi criteri di estetica perché un luogo confortevole predispone al buon umore e fa desiderare agli utenti di incontrarsi nella “loro” palestra. Il concetto di centro fitness va oltre il semplice luogo in cui ci si allena: è anche un posto dove socializzare e passare il tempo libero concedendosi dei momenti di relax.

Riconvertire una palestra svecchiando gli ambienti


Il rinnovo degli spazi è un’operazione che andrebbe effettuata con una certa periodicità, con l’obiettivo di attrarre nuovi clienti e sorprendere i vecchi.

La reception

La prima zona in cui è necessario intervenire è l’area della reception e cioè dove si accolgono i clienti. È il biglietto da visita del club e migliorare questo spazio significa migliorare anche i flussi di clientela. Si può cambiare l’aspetto donando luce e freschezza con nuovi arredi e riorganizzando il bancone, l’area commerciale e quella destinata all’attesa.

L’area lounge

Secondo le ultime tendenze, anche questa area deve essere un luogo attraente dal punto di vista dell’immagine e arredata in modo tale che gli utenti possano sostarvi per rilassarsi. È bene quindi prevedere un bar o dei distributori, dai tavoli con sedie o divani comodi dove poter consumare cibi sani e in linea con le esigenze di chi fa sport.

Sala corsi

Anche le sale destinate ai corsi devono essere rese più moderne a accattivanti. Si può dare nuova luce agli ambienti con pochi interventi, ma studiati con cura. Cambiando semplicemente il colore delle pareti, la pavimentazione e modificando i punti luce si può ottenere un effetto differente.

Sala pesi

Altra tendenza del momento è quella di attrezzare le sale pesi con dei video proiettori da cui si possono trasmettere corsi di virtual training. Per i clienti la possibilità di seguire dei corsi virtuali rappresenta una gradita innovazione, connessa anche ad una nuova flessibilità di orari; per l’imprenditore sono, invece, un modo per abbattere i costi di gestione e anche quelli legati alla presenza degli istruttori. I corsi virtuali offrono la possibilità di allenarsi anche in orari non convenzionali, magari di notte, senza la presenza fisica dell’istruttore come accade nelle palestra aperte 24 su 24.

La sala attrezzi deve essere arredata con macchinari di ultima generazione che permettono di monitorare le performance e allenarsi in autonomia. Anche qui un progetto di interior design può essere utile a ridefinire gli spazi rinnovandoli al tempo stesso: arredi fissi o mobili, pareti, rivestimento e colori possono essere utili a dividere gli spazi in modo funzionale alla tipologia di workout da svolgere.

Nel club non può ovviamente mancare la connessione Wi-Fi, utile per svolgere programmi di allenamento multimediali, ma anche per consentire agli iscritti di scattarsi qualche selfie e fare pubblicità alla struttura. L’idea in più? Dotare il salottino o l’area lounge di porte usb per ricaricare i device elettronici.

Tenere sempre a mente le esigenze dei clienti


Le donne e gli uomini hanno esigenze differenti e questo va considerato quando si pensa ad una riconversione della palestra. Le donne vogliono frequentare un ambiente bello, pulito, elegante, dove tutto sia curato. Il parcheggio, ad esempio, dovrebbe essere dotato di videosorveglianza per farle sentire più sicure, mentre negli spogliatoi non dovrebbero mancare armadietti capienti, specchi di grandi dimensioni, phon.

Per gli uomini vale più o meno lo stesso discorso, ma con le dovute variabili: tutto deve essere funzionale al massimo. A volte si tratta di piccoli accorgimenti, particolari che, però, possono fare la differenza tra un servizio eccellente ed uno che non viene percepito come tale.

Riconvertire una palestra con un franchising


Per il gestore di una palestra la scelta di affiliarsi ad un fitness franchising può essere la soluzione migliore per effettuare la riconversione della sua palestra a costi ragionevoli e rilanciare così la sua attività in crisi. Se il business non cresce più, se la clientela preferisce strutture di altri marchi, se le attrezzature e gli ambienti sono obsoleti, è arrivato il momento di valutare l’ingresso in un franchising.

Chi ha una palestra da riconvertire ha dei vantaggi rispetto a chi parte da zero come ad esempio la possibilità di ottenere degli sconti sulle fee d’ingresso o delle dilazioni nei pagamenti. Fare affidamento sulla casa madre significherebbe infatti:

  • inserire il personale già esistente in corsi di formazione organizzati dal marchio
  • seguire il format di successo per il rinnovo dei locali
  • affidare la ristrutturazione
  • rinnovare i macchinari
  • stendere un nuovo business plan e una nuova strategia di marketing per la palestra
  • sfruttare la notorietà del marchio per acquisire nuovi clienti attraverso campagne di comunicazione.

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