Cos’è la dieta a calorie negative e come funziona

Come perdere peso con la dieta a calorie negative e quali alimenti mangiare

Hai mai sentito parlare della dieta a calorie negative? dopo una grande abbuffata oppure dopo un weekend in cui hai esagerato con l’alimentazione, può aiutarti a rimetterti in sesto, allontanando quella fastidiosa sensazione di gonfiore e pesantezza che accompagna gli stravizi a tavola.

La dieta a calorie negative è un particolare regime alimentare in cui si scelgono solo cibi in cui il processo di masticazione, digestione e assimilazione fa bruciare all’organismo molte più calorie di quelle contenute nei cibi stessi. In questo metodo si vanno a intaccare i depositi di grasso e si possono perdere fino a 400-500 gr in 24 ore.

Quali sono i cibi a calorie negative?

L’acqua è il primo della lista, seguono poi diversi cibi di origine vegetale, come per esempio i fagiolini, gli asparagi, le carote, le bietole, i cetrioli, il cavolo, i pomodori, gli spinaci, i piselli, le mele, la cicoria, il pompelmo, i frutti di bosco.

Secondo questo regime alimentare, è possibile mangiare questi alimenti senza preoccuparsi delle dosi e si possono consumare pasti che forniscono il giusto apporto di energia. A parte l’acqua, che è senza calorie, tutti gli alimenti a calorie negative riescono a spaziare perché vantano anche un alto contenuto di fibre.

Come funziona la dieta a calorie negative?

Un esempio spiegherà meglio come funziona la dieta a calorie negative. In 100 gr di broccoli sono contenute 25 calorie, l’organismo ne impiega 80 per la loro digestione. Una mela da 100 gr fornisce 50 calorie, le stesse che servono all’organismo per digerirla mentre assume vitamine e sali minerali.

Seguendo questo regime alimentare si contrastano tutti processi che causano la sensazione di gonfiore:

  • Si riesce a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue
  • Si favorisce il transito intestinale
  • Si contrasta la ritenzione idrica

Quando e per quanto tempo si può seguire questa dieta?

La prima raccomandazione da seguire è quella di non esagerare con questo regime alimentare. È consigliabile seguire la dieta a calorie negative per un massimo di due volte al mese, generalmente per compensare degli stravizi alimentari che hanno interrotto una dieta sana ed equilibrata.

Abusare di questo regime alimentare a lungo andare può portare ad alcune problematiche come per esempio una carenza di energia e di nutrienti essenziali.  Privando poi l’organismo del giusto apporto di grassi, vitamine e proteine animali, possono insorgere pericolose carenze.

Qual è un esempio di menù nella dieta a calorie negative?

Una giornata tipo in cui si segue un regime alimentare a calorie negative può svolgersi in questo modo:

  • A colazione si beve un bicchiere di acqua tiepida e limone, un frullato di frutti di bosco e di pompelmo e dopo un paio di ore si può mangiare una mela. È consentito anche bere il caffè, ma rigorosamente senza zucchero.
  • A pranzo si può mangiare un’insalata di piselli, asparagi, fagiolini usando per condimento succo di limone e aceto di mele.
  • A cena si possono consumare un’insalata di pomodori, cipolle rosse crude, cetrioli, bietole lessate.

L’appetito tra un pasto e l’altro può essere appagato da uno spuntino con un frullato di lime, sedano e zenzero.
Questo è solo un esempio del regime alimentare da seguire. Il consiglio è di rivolgersi ad un nutrizionista per studiare una dieta ad hoc e capire come e quando è meglio consumare gli alimenti a calorie negative e se è il caso di inserire delle bevande energetiche. Gli sportivi possono infatti avere esigenze differenti, anche in considerazione della disciplina praticata.

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