Fitness economy: in crescita il mercato delle palestre

La fitness economy muove miliardi di euro ogni anno grazie agli sportivi

Un italiano su quattro si allena con costanza. Parliamo di circa 15 milioni di persone ed è un numero che cresce di anno in anno. Basti pensare che dal 2013 al 2014 gli amanti dello sport sono aumentati dell’ 1,4% ogni anno. Tradotto in cifre sono più di mezzo milione ogni dodici mesi. In base ai dati del Coni sulle persone che praticano sport regolarmente, il 36,2% vive in Trentino-Alto Adige, il 31,1 % vive in Emilia-Romagna, il 30,5% in Lombardia, il 13,9% in Campania, il 16,5% in Calabria e in Sicilia.

Bisogna poi distinguere tra gli italiani che si allenano con costanza e quelli che si dedicano anche all’attività agonistica: questi ultimi sono passati dai 240mila del 2011 ai circa 620mila del 2016, aumentando quindi del 21% circa.

Gli italiani che praticano sport saltuariamente
sono circa 40 milioni

La spesa delle famiglie dedicata alle attività sportive si attesta intorno ai 22 miliardi di euro all’anno che rappresentano il 2,3% dei consumi totali. Si tratta di una cifra importante, che dimostra lo stato di salute della fitness economy.

Chi sono e quanti sono gli utenti della fitness economy

fitness economy

Le attività sportive non agonistiche legate al fitness sono praticate da più di 18 milioni di italiani: un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Ancora una volta, i dati ci aiutano a delineare un identikit degli amanti del fitness:

  • il 32% sono giovani tra i 18 e i 25 anni;
  • il 27% sono utenti di età compresa tra i 26 e i 35 anni;
  • il 21% hanno tra i 36 e i 45 anni;
  • il 14% hanno tra i 46 e i 55 anni;
  • il 6% ha tra i 56 e i 65 anni.

Il 41% degli iscritti in palestra è single, il 54% convive o è sposato, il 5% è separato o divorziato.

Distinguendo gli utenti in base alla zona geografica invece:

  • il 56% abita al Nord;
  • il 25% al Centro;
  • il 19% al Sud.

Le Regioni con più sportivi sono:

  • Lombardia (19%);
  • Veneto (11%);
  • Emilia-Romagna, il Lazio (entrambi al 10%);
  • Toscana (8%);
  • Campania (6%);
  • Puglia e Sicilia (entrambe al 4%).

La fitness economy si estende anche al turismo: in Italia si spendono più di 2 miliardi l’anno per i viaggi legati al wellness, con un incremento annuo di circa il 12%. Le destinazioni più gettonate sono Trentino-Alto Adige, Toscana e Umbria.

I numeri della fitness economy a livello europeo

fitness economy crescita

In base a quanto pubblicato dalla rivista Frontiers in Physiology sono 56 milioni gli europei iscritti regolarmente presso un centro sportivo senza finalità agonistiche. In Ue la fitness economy muove 26,3 miliardi di euro, addirittura più che negli Usa dove il dato è di 23,3 miliardi, come riportato nell’European health and fitness market report 2017. Solo in Italia il business è di 10 miliardi annui facendo sì che il nostro Paese sia al quarto posto nella classifica europea per numero di sportivi e costi correlati.

Nei primi quattro mesi del 2018 – in base ai dati dell’Osservatorio Acquisti CartaSì – gli italiani per fare sport hanno speso 258 milioni di euro, l’8,1% in più dello stesso periodo del 2017.

In Europa lavorano nella fitness economy circa 7 milioni di addetti, solo in Italia sono 120mila. Dopo il calcio le attività preferite sono ginnastica, aerobica e cultura fisica, piscina (dati Istat sulla pratica sportiva 2017). La Svezia, con il suo 21% è il paese con il tasso più alto di sportivi.

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