Come si fa il digiuno intermittente e quando è indicato

Cos’è e come si fa il digiuno intermittente (e quali risultati si possono ottenere)

È una dieta che spopola negli Stati Uniti e che piano piano sta conquistando sempre più persone anche qui in Italia: il digiuno intermittente viene presentato come un programma per stimolare il metabolismo, risvegliarlo, aiutando l’organismo a bruciare i grassi e quindi è utile per dimagrire.

Tra i benefici di questa dieta ci sarebbe anche quello di riuscire ad attivare i processi anti-età delle cellule, ma come si fa il digiuno intermittente? Proviamo a fare chiarezza.

Come funziona il digiuno intermittente?

Sull’argomento troviamo informazioni discordanti, c’è chi parla di “dieta del cavernicolo” che consiste nel fare una grande abbuffata seguita da un paio di giorni di digiuno e chi sostiene la tesi di un più sensato “sistema 16-8” in cui si alternano 16 ore di digiuno a 8 ore in cui si consumano 2-3 pasti normali. Il principio base è comunque quello di creare una finestra temporale in cui digiunare per andare a incidere sul metabolismo ormonale e modificare il bilancio calorico generale.

Cosa succede all’organismo?

  • L’astinenza alimentare comporterebbe una situazione di calma insulinica (l’insulina è l’ormone responsabile del deposito adiposo e l’ormone anabolico per eccellenza).
  • Il digiuno stimolerebbe però anche un altro ormone: l’IGF-1 (somatomedina) e c’è chi sostiene anche un aumento del testosterone.
  • La privazione alimentare è anche responsabile della secrezione di GH (somatropina), noto come “ormone del benessere” o “della crescita”. Il GH agisce diversamente dall’insulina, favorendo la lipofisi utile al dimagrimento.

I benefici sulla composizione corporea

Molti body builder sanno bene come si fa il digiuno intermittente: in questa disciplina per aumentare la massa muscolare diminuendo il grasso corporeo è utile periodizzare dieta e allenamento.

Il digiuno intermittente migliora infatti la composizione corporea perché sortirebbe infatti un doppio effetto:

  • Un aumento della massa muscolare
  • Il dimagrimento

Come si fa il digiuno intermittente?

Iniziamo con una piccola premessa: rispettare un periodo di digiuno non significa poter mangiare liberamente dopo. Inoltre per ottenere dei risultati in termini di dimagrimento e incremento della massa muscolare è necessario associare a questo regime alimentare il giusto programma di allenamento.

Ecco quindi come si fa il digiuno intermittente con uno schema tipo, che segue 3 pasti al giorno, una seduta di allenamento e 16 ore di digiuno:

  • Pasto 1: colazione appena svegli con pochi grassi, carboidrati e medio o basso indice glicemico e fonti proteiche.
  • Pasto 2: una colazione completa.
  • Una sessione di allenamento ad alta intensità.
  • Pasto 3: un pranzo completo da consumare subito dopo l’allenamento.
  • Digiuno fino alla mattina seguente.

Tale schema va ovviamente studiato e adattato in base alla persona che lo segue, in considerazione delle sue caratteristiche specifiche e della disciplina sportiva praticata.

Le controversie sul digiuno intermittente

Il digiuno intermittente viene considerato da alcuni un regime estremamente difficile da seguire, talvolta addirittura impraticabile. Una delle critiche maggiori è la diseducazione alimentare di questo metodo che comporterebbe inoltre delle lacune nutrizionali. Questo a livello alimentare, mentre sembrano ormai assodati i risultati che si possono ottenere in termini di dimagrimento e di incremento della massa muscolare.

Chiedi sempre un consulto al tuo nutrizionista di fiducia!

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