Business Plan per la tua palestra in franchising

il business plan per una palestra in franchising

Vuoi aprire la tua palestra? Se vuoi che questa abbia successo il primo passo che dovresti fare è la creazione di un business plan

Ne hai mai sentito parlare?

Il business plan è ciò che conduce una nuova attività verso il successo, sarà la road map da seguire per prendere le decisioni migliori, essere competitivo, sbaragliare la concorrenza. 

Non stiamo parlando di qualcosa che da creare a tempo perso, ma di un documento dove scrivere l’intera strategia di crescita dell’attività. D’altronde, un business non è qualcosa che si apre dalla sera alla mattina. È necessario fare dei calcoli, delle previsioni, avere più opzioni. 

E anche la palestra è un business e se stai pensando di aprire la tua palestra o affiliarti a un franchising devi sapere nel primo caso cosa ti aspetta e nel secondo come valutare con chi entrare in affari.

Questo significa che devi conoscere il mercato nel quale lavorerai, i tuoi competitor, il budget a disposizione, le azioni che vuoi fare e molto altro ancora. Scopriamo insieme cos’è un business plan e che cosa cambia quando la palestra è in franchising.

Cos’è un Business Plan? 

Partiamo con il conoscere meglio il Business Plan. Questa parola potrebbe sembrarti difficile da comprendere ma, una volta che te l’avremo spiegata, ti accorgerai che è un concetto molto più semplice di quello che pensavi. Non serve essere dei pezzi grossi dell’economia per redigere un business plan. 

Si tratta di un documento che parla dell’azienda

Dentro a questo documento dovresti spiegare che tipologia di attività svolgi, qual è il budget che hai a disposizione (ed eventualmente quello di cui hai bisogno), in quale modo intenderai organizzare la tua azienda, chi lavorerà con te, quali strategie impiegherai per farti pubblicità e come prevedi che cambierà la tua azienda negli anni a venire. 

Un business plan che funziona è preciso e dettagliato

Non confondere però il business plan con il business model, ossia un modello che raccoglie al suo interno le soluzioni che permettono all’azienda di ottenere un vantaggio competitivo. 

Generalmente gli imprenditori redigono il business plan per trovare degli investitori. Fanno una panoramica della loro azienda, indicano il budget di cui hanno bisogno e la probabilità di successo che avrà quel business. Tuttavia, anche se hai deciso di affiliarti a un franchising, dovresti interessarti al business plan.

Non sottovalutare il potenziale di questo documento perché gli imprenditori che lo scrivono hanno maggiori possibilità di raggiungere il successo

Perché è importante anche per un franchising? 

Ogni franchising deve avere il proprio business plan. 

A monte questo viene redatto dal franchisor, colui che cede all’affiliato l’utilizzo del proprio marchio. Il documento in questo caso può essere utilizzato in due direzioni: sia per trovare investitori nel progetto sia per avere un modello da proporre a sua volta ai propri affiliati. 

Il business plan in un franchising è importante sia per capire come sta andando e come andrà l’intera azienda, ma anche per studiare l’andamento dei singoli punti vendita

Impostazione del Business Plan per il franchising

Il business plan si divide in due grandi aree

  • Parte descrittiva;
  • Parte economica.

Nella parte descrittiva viene letteralmente raccontata l’azienda, la forma giuridica che avrà, quali saranno gli obiettivi, cosa venderà, quali saranno le strategie di marketing e di quali risorse ha bisogno per raggiungere gli obiettivi fissati. 

La parte economica invece è quella che parla di cifre, dell’investimento richiesto, del flusso di cassa, dello stato patrimoniale, del conto economico. Insomma, tutti i dati relativi alla parte del budget. 

come creare business plan palestra

Esempio di come creare il Business Plan per una palestra

Come va creato il business plan per una palestra? Ora ti spiegheremo tutte le diverse sezioni che dovresti inserire nel tuo business plan. Poi ti diremo cosa accade nel momento in cui decidi di aprire la tua palestra, ma in franchising. 

Il concetto di business plan è semplice, ma non possiamo dire altrettanto della sua realizzazione perché si tratta di un documento con molte voci da includere e argomentare

Immaginiamo che tu debba redigere da solo questo documento. Di seguito vedremo insieme tutte le parti importanti che dovrebbero essere presenti nel business plan della tua palestra. 

Inizia con una parte descrittiva

La prima parte è puramente descrittiva: qui devi spiegare chi sei, cosa offri, perché vuoi avviare questo business e come pensi di arrivarci. 

Non sarà niente più e niente meno di un sommario

Non dovrà essere eccessivamente lunga questa sezione, ma deve essere precisa. Ricorda che la prima pagina di un documento deve essere in grado di attirare l’attenzione di chi lo leggerà. 

Approfondisci il tuo business

Qui devi entrare un po’ più in profondità. Devi descrivere la forma giuridica che avrà la tua azienda. 

Dopodiché dovrai descrivere la struttura e il modello di quell’azienda. Non darlo per scontato perché non tutte le palestre sono uguali ed è importante specificare che tipo di centro andrai a gestire. 

Qui dovrai anche descrivere i servizi che intendi offrire e la tipologia di clientela a cui sono rivolti. Il motivo è quello che abbiamo appena detto: non tutti i centri sono uguali. 

Nella panoramica dell’azienda puoi raccontare anche qualcosa in più sulla storia, sui valori e sugli obiettivi del tuo business. In questa sezione puoi aggiungere il perché hai deciso di imbarcarti in una simile avventura. 

Analisi di mercato

È una delle sezioni più complesse e importanti del business plan. Ma, che ti piaccia o no, devi passare per di qua. Ogni nuovo business dovrebbe farlo perché è meglio sapere subito se vai a inserirti in un mercato con del potenziale oppure in una realtà già satura.

L’analisi di mercato è ciò che fa la differenza tra il successo e il fallimento

Fare un’analisi di mercato significa letteralmente studiare il mercato all’interno del quale ti vai a inserire. Puoi farti alcune domande: qual è la situazione attuale? Chi sono i player? Quali sono le prospettive per il futuro?

Questo studio ti permette di capire se c’è margine di guadagno anche per te o se i player già esistenti sono abbastanza forti da tenere tutto per sé. 

Analisi dei competitor

I cosiddetti competitor, ossia i tuoi concorrenti diretti e indiretti, meritano uno studio molto approfondito. 

Quante palestre simili ci sono nell’area in cui hai deciso di aprire? Ci sono altre palestre ma offrono servizi diversi? Cosa stanno offrendo i competitor e cosa invece manca?

Lo studio dei concorrenti è mirato a scoprire quali sono i punti deboli perché è da queste falle che un nuovo business può prendere piede. Offrendo alla collettività qualcosa che ancora non c’è.

Analisi del target

Insieme ai competitor è importantissimo anche studiare la propria clientela. Il business ha successo se sai esattamente a chi stai rivolgendo i tuoi prodotti o servizi. 

Chi è il cliente tipo?

Per definirlo è importante, prima di tutto, scrivere i dati demografici. Quanti anni ha, dove vive, che scuole ha frequentato, che lavoro ha, qual è il suo reddito, ecc. 

Dopodiché devi entrare più nel personale, capire quali sono i suoi interessi, i suoi valori, il suo sistema di credenze, i bisogni, i desideri ma anche le paure e i dubbi. 

I clienti tipo potrebbero anche essere più di uno e va delineata una scheda per ciascuno di loro con tutte queste informazioni. Uno studio del genere è utile anche per capire che offerta dare nel futuro. 

Strategia di marketing

Questa palestra dovrà pur essere promossa in qualche modo affinché i clienti tipo ne vengano a conoscenza e comincino a frequentarla. All’interno del business plan vanno descritte anche le strategie di marketing più vantaggiose e come pubblicizzare la palestra.

Quali mezzi è meglio utilizzare? E-mail o SMS? È il caso di fare sponsorizzazioni? Queste vanno fatte sui siti web o sui social media? E quali social media?

Per decidere le strategie di marketing saranno molto utili le precedenti analisi del target e dei competitor. In questo modo saprai dove sono i clienti tipo e anche quali sono le strategie già messe in atto dai concorrenti. 

Piano finanziario

Se ricordi quello che abbiamo detto all’inizio, l’ultima parte è quella economica. Qui vanno inseriti tutti i dati relativi al budget, al finanziamento e ovviamente anche una stima delle proiezioni future. 

Per investire su un progetto è importante sapere se questo ha delle possibilità di successo e di che cifra stiamo parlando. 

Di solito si fanno proiezioni a breve e medio termine, non oltre i 5 anni. È importante pensare il business plan in modo che possa essere man mano aggiornato nel tempo prevedendo entrate, uscite e nuovi obiettivi. 

Questa sezione è una delle più complesse da compilare perché quando si parla di finanza è importante essere molto accurati. La scelta di investire o meno dipende molto dalle informazioni che sono raccolte in questa parte del documento. 

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Riduci i rischi con Anytime Fitness

Sai cosa succede se decidi di aprire la tua palestra in franchising e non da solo? Che della redazione del business plan se ne occuperà il franchisor. 

Come affiliato ti troverai davanti un modello già studiato nei minimi dettagli che poi potrai implementare a piacere per poter svolgere al meglio la tua attività. 

Questo è possibile perché nella formula del franchising, l’affiliato riceve tutto l’aiuto e il supporto di cui ha bisogno dal franchisor per poter svolgere al meglio il proprio lavoro. E, in più, entra a far parte di un sistema già esistente e performante. 

Noi di Anytime Fitness facciamo proprio questo. Supportiamo a 360° i nostri affiliati in qualsiasi aspetto riguardante il business e insieme studiamo la strategia migliore per portare al successo il punto vendita dell’affiliato. 

Sembra molto vantaggioso, vero?

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