Dal 16 al 19 aprile, Colonia ha ospitato FIBO 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti per chi opera nei settori fitness, salute e benessere. Per Anytime Fitness, partecipare significa osservare da vicino le tendenze del mercato, confrontarsi con i principali player e raccogliere idee da trasformare in servizi pratici nei club.
I numeri e la direzione dell’edizione 2026
FIBO 2026 si è chiusa con risultati di rilievo: 175.173 visitatori da 136 Paesi e oltre 1.000 espositori e partner da 54 Paesi. Numeri che confermano la portata globale dell’evento e, soprattutto, la crescente centralità del fitness dentro un concetto di salute più ampio, che mette insieme prevenzione, tecnologia e qualità della vita.
Tra i temi più presenti:
- AI e innovazione digitale, con ecosistemi sempre più integrati tra attrezzature, app e lettura dei dati;
- longevità, con focus su forza, mobilità, recupero e continuità nel tempo;
- nuove forme di training e format più coinvolgenti, capaci di parlare a pubblici diversi;
- fitness come esperienza e community, con un’attenzione crescente alla motivazione e alla dimensione sociale.
EHFF: il confronto che apre FIBO e mette a fuoco i trend

Ad aprire la settimana, come ogni anno, è stato l’European Health & Fitness Forum (EHFF), uno degli appuntamenti più rilevanti per l’industria. L’edizione 2026 si è svolta a Colonia il 15 aprile 2026 e ha affrontato i temi che stanno ridefinendo il settore: crescita del mercato, Gen Z, dispositivi tecnologici indossabili, longevità e connessione sociale. In questa occasione è stato presentato anche l’European Health & Fitness Market Report 2026 (EuropeActive + Deloitte).
Dal forum emerge un messaggio molto netto: se in passato l’industria ha insegnato alle persone come allenarsi, oggi deve aiutarle a capire come vivere meglio, integrando movimento, motivazione, benessere mentale e abitudini sostenibili.
Stacy L. Anderson: dal weight loss all’health span

Durante EHFF, la Global President di Purpose Brands, Stacy L. Anderson è salita sul palco come protagonista del panel “Turning Insights into Action”.
Nel suo intervento ha evidenziato un cambio di paradigma: l’industria supera l’ossessione per la perdita di peso e si concentra su longevità e health span (cioè gli anni vissuti in buona salute).
E questo ha conseguenze molto pratiche anche per i club. Nel panel si evidenzia, ad esempio, che il 75% di chi utilizza farmaci dimagranti lo fa con obiettivi di salute specifici: per rendere i risultati duraturi, diventa centrale proporre percorsi di forza strutturati e certificati, in grado di sostenere salute metabolica e composizione corporea nel lungo periodo.
Cosa significa per il franchising

FIBO ed EHFF 2026 restituiscono un’indicazione netta: il fitness sta uscendo dalla logica solo allenamento per entrare sempre più nel perimetro della salute. E quando un settore si sposta verso la salute, cambiano anche le dimensioni dell’opportunità: crescono i bisogni aumentano le occasioni di costruire nuovi servizi a valore, continuativi, misurabili. I numeri del mercato europeo, presentati durante l’EHFF, vanno esattamente in questa direzione: 75,5 milioni di iscritti (+5,8%) e quasi 40 miliardi di euro di fatturato (+9,1%), con circa 1.800 nuove aperture nette in un anno. EuropeActive conferma inoltre che l’obiettivo dei 100 milioni di iscritti entro il 2030 è realistico.
Per chi vuole investire, questo significa una cosa molto semplice: i club che sapranno evolvere in centri di lifestyle coaching—integrando forza e longevità, tecnologia e relazione, percorsi personalizzati e continuità—saranno quelli più solidi nel lungo periodo, anche in termini di retention e qualità del fatturato.
Se stai valutando di entrare in questo settore in forte accelerazione, puoi approfondire il modello Anytime Fitness in franchising: